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Dayton in Wyoming: perché visitarla

Ci siamo imbattuti davvero per caso in questa cittadina di passaggio lungo il Bozeman Trail verso il Montana. Però Dayton in Wyoming, forse per la sua atmosfera cordiale tipica del west, ci è piaciuta fin da subito. E poi tutte quelle leggende sulla miniera d’oro scoperta e mai ritrovata e su quel Jack di Buffalo, che se ne andava in giro con un serpente vivo al collo. Per non parlare dei primati di Dayton, dai rodei alla prima donna sindaco del west. Insomma se ti ho incuriosito continua a leggere e scoprirai perché visitarla.

Vuoi scoprire altri itinerari in Wyoming? Allora leggi anche i miei post sul Mercantile di Dayton, Buffalo, Sheridan, la street art e lo storico Sheridan Inn.

Dayton in Wyoming: perchè visitarla

Dopo aver assaggiato i favolosi sandwich del Mercantile, dai un’occhiata a questa piccola cittadina di provincia. Oggi 824 anime abitano in questa piccola comunità fondata nel 1882 da Joe Dayton Thorne. Qui il lavoro dei primi coloni era stremante. Chi si inoltrava verso l’Ovest lo faceva carico di sogni e di speranze, ma quasi mai era consapevole di ciò a cui sarebbe andato incontro.
Non c’erano molte scelte per sopravvivere a Dayton: o si era agricoltori o si era allevatori. Molti si dedicavano anche al taglio del legname nelle vicine montagne del Bighorn, che poi trasportavano lungo il fiume Tongue.

monti del bighorn wyoming ricchi di miniere
I monti del Bighorn dove si cercavano le miniere d’oro

Dayton e la corsa all’oro

dayton in wyoming la miniera perduta
La ricostruzione della miniera perduta di Jack

Se dico West dico oro. La febbre dell’oro spinse moltissimi Americani, Nativi ed Europei verso l’Ovest. Tutti sognavano in grande, trovare una fortuna e cambiare definitivamente vita. Questo tuttavia accadde solo a pochissimi, ma si sa la sorte è cieca. Anche i monti del Bighorn attirarono a metà dell’800 molti cercatori d’oro e con le loro avventure cominciarono a moltiplicarsi miti e racconti intorno a ritrovamenti d’oro leggendari.

baracca dei cercatori d'oro
Una baracca come quella leggendaria nei pressi della miniera d’oro vicino a Dayton

Ancora oggi si rincorrono le voci intorno alla misteriosa miniera perduta di Jack. La leggenda incomincia con sette cercatori d’oro e con la loro baracca costruita nei pressi di una miniera d’oro. Ma poi si interrompe con un presunto attacco da parte dei nativi e con l’uccisione di tutti i cercatori d’oro.

Da allora tanti hanno cercato invano quella baracca, senza trovarla. Si dice che un tizio c’era riuscito, ma un attacco di cuore non gli consentì di rivelarne la posizione. E che dire di quel Jack di Buffalo che gironzolava sempre con un serpente a sonagli al collo? Beh, quando, seduto al bar dell’Occidental Hotel a Buffalo, stava per rivelare il luogo misterioso della miniera, il serpente lo morse uccidendolo.

Oggi le miniere nei dintorni di Dayton e di tutta la contea di Sheridan hanno vene di vari metalli , ma non d’oro. Questo infatti non rese mai abbastanza, nemmeno da coprire i costi delle spedizioni.

Dayton in Wyoming e la tradizione del rodeo

Qual è la tradizione più rappresentativa del West se non il Rodeo? Nei rodei c’è tutta l’anima dei cowboy, non si tratta solo di una manifestazione che chiama a gara chi ama questa disciplina. Si tratta di un vero e proprio stile di vita.
E il rodeo ha trovato le sue radici proprio nella piccola comunità di Dayton che nel 1890 ha organizzato il primo rodeo dello stato del Wyoming. Beh, che dire, da allora non si è più fermata. Questa tradizione infatti è vivissima ancora oggi nei rodei che si tengono nel weekend del Labor Day, la prima settimana di Settembre .
Non c’è però rodeo che si rispetti senza un ranch. Neppure questo manca a Dayton, infatti alle porte della cittadina ancora oggi c’è il Padlock Ranch, uno dei più grandi pienamente in attività del Wyoming.

Le donne di Dayton: pioniere del West

Se la vita nel west era dura per gli uomini, per le donne lo era ancora di più, talvolta fino ai limiti della sopportazione. Ma le prime pioniere di Dayton non si scoraggiarono mai e anzi fecero ampiamente la loro parte.

  • Il primo sindaco donna: proprio questa cittadina ebbe il primo sindaco donna di tutto il Wyoming e la seconda di tutti gli Stati Uniti. Nel 1912 Susan Wissler fu eletta sindaco, grazie anche ai molti voti delle donne, che dal 1870 avevano acquisito questo diritto. Governò per tre mandati, combattendo contro il gioco d’azzardo e l’illegalità che regnavano nei saloon di Dayton.
  • Le idee progressiste di Dayton continuarono anche durante gli anni della seconda guerra mondiale quando, in mancanza degli uomini impegnati al fronte, le donne li sostituirono nel corpo dei vigili del fuoco proteggendo così la comunitá. Nel Bicentennial Park campeggia il campanile usato proprio per gli allarmi antincendio.

Lo sapevi che…

Forse l’oro dalle parti di Dayton non si è ma davvero visto, ma altri oggetti sì. E mi riferisco ad Oggetti Non Identificati. Insomma gli U.F.O. Infatti il 19 Luglio del 2013 alle due di pomeriggio, fu avvistato un disco volante nei dintorni di Dayton. Ora non so se credi all’esistenza degli Ufo, ma gli Americani a quanto pare sì e quindi l’oggetto volante è stato riconosciuto proprio con la dicitura Non Identificato, e dunque un Ufo.

Cosa vedere nei dintorni di Dayton

Dayton merita di essere una tappa del tuo on the road tra Wyoming e Montana. Segna infatti l’inizio della Bighorn scenic Byway, una strada panoramica da non perdere che ti condurrà nel cuore delle montagne del Bighorn.

Conosci Il west americano? Hai dei consigli per i nostri prossimi on the road? Condividili nei commenti!

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